# VENDERE DI PIU’: SPORTRICK E IL MARKETING

Ciao,

che tu ci creda o no, il marketing è scienza pura.

Oggi vorrei parlarti proprio di questo: come utilizzare Sportrick per trovare i numeri!
Chi meglio del tuo gestionale Sportrick te li può trovare?

E… se sono numeri l’approccio deve essere : matematico.

Talvolta si fanno grandi sforzi per lavorare sul sul servizio offerto, si investono denari e tantissimo altro  per renderlo unico e di valore. Peccato però che la matematica in termini di possibilità e di paragone, non premia la “qualità” elevata del tuo servizio, quella arriva solo quando la persona può testarlo, e può toccare veramente con mano che sei davvero migliore degli altri.
Serve capire prima cosa fare per creare ….numeri e vendite.

Oggi nel mercato del fitness esistono centinaia di aziende, liberi professionisti, network che ti insegnano come utilizzare questi contatti. Chiarisco subito e lo ripeterò tante volte: io non voglio dirti come devi guidare la tua macchina, piuttosto….ti do la macchina! Se hai Sportrick, in questo caso, possiedi la macchina più veloce e affidabile del circuito, sei tu e il tuo team a portarla al traguardo.

Allora ti dico inizia dai numeri già presenti nel tuo data base:
– clienti attivi sul quale vendere servizi aggiuntivi
– nominativi di persone che hanno visitato la tua struttura e non si sono iscritte ancora,
– persone che sono venute con pass omaggio,
– referenze che vi hanno indicato i vostri stessi clienti,
– clienti che non hanno rinnovato.
ecc…

Facciamo un passo avanti dunque, ragioniamo su questo grande serbatoio di contatti.
E’ banale, davvero, ma quando si fa una news letter o si inviano degli sms nel migliore dei casi si divide per 2 o al massimo tre categorie.
Dato che non sei solo al mondo, sai che i tuoi competitor spesso comunicano al 90% con messaggi che fanno leva sul prezzo o sulla promo stracciata del mese. Il rischio è sempre quello che le persone si confondano, che non riescano a capire e che la soluzione è quella di spendere di meno per un servizio ridotto a uno standard.

E’ utile oggi fare promo “a tappeto”? Siamo sicuri che lo stesso messaggio vada bene per tutti?

Facciamo un semplice esempio su campagne a ex clienti (quando non si sa cosa fare ecco gli Ex!): spesso si ignora che queste persone se hanno abbandonato per dei motivi specifici e che lo status al momento dell’abbandono è spesso diverso. C’è chi ha rinnovato per tre anni, chi solo un 4 mesi, c’è chi ha comprato un servizio e chi un altro e via discorrendo.

Davvero si vuole mandare loro un sms “universale” con la scritta “Torna da noi hai il 20% di sconto'”? (ma poi….i tuoi clienti fedeli che pagano a prezzo pieno cosa diranno?)

Di fatto (esperienza sul “campo di battaglia”) non ho mai visto una campagna ex con più dell’ 8% di realizzazione. La scusa è la solita: “sono contatti bolliti e strabolliti”.
Davvero hai lavorato talmente male che solo 8 persone su 100 ritornano a frequentare la tua struttura?
Io NON ci credo! Penso piuttosto che magari in questo caso la tua comunicazione sia stata un pò trasparente e che i tuoi ex clienti abbiano percepito questo contatto come povero di contenuto.

Per colpire il bersaglio giusto con la comunicazione giusta devi capire come fare a ottenere i numeri.

Dunque: scarica la guida in formato PDF :

Le 4 regole d’oro per le ricerche marketing

Puoi subito stamparla e cominciare a studiarla e applicare da subito i principi e le straordinarie tecniche che contiene.

Fanne buon uso!
A presto e buon lavoro

Scrivici, chiariremo tutti i tuoi dubbi ;)

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